Provvedimenti comunali e obblighi per i cittadini, combattere la zanzara tigre è un dovere per tutti. I comuni si occupano della disinfestazione e del monitoraggio. Per i cittadini è obbligatorio rispettare alcune semplici procedure per impedire alla zanzara tigre di depositare le uova e riprodursi.
Quando non è possibile evitare i ristagni, oppure si nota una permanenza insistente della zanzara tigre, allora si consiglia di usare prodotti larvicidi e conservare gli scontrini e le ricevute dell’acquisto, da mostrare in caso di controllo. Si possono utilizzare due tipi di insetticida specifici per le larve di zanzare e reperibili nelle farmacie, i prodotti biologici a base di spore e cristalli di Bacillus thuringiensis isralensis, oppure gli insetticidi di sintesi a base di temephos.
Ecco inoltre cosa sono tenuti a fare i privati sulla base delle ordinanze delle maggiori città
Le ordinanze comunali stabiliscono anche delle sanzioni per chi non rispetta le regole di prevenzione. A Bologna per esempio, i trasgressori rischiano fino a 103 euro, a Roma invece le multe sono più salate e variano da 50 a 500 euro.
La zanzara tigre è un insetto di origine asiatica che è stato trovato in Italia per la prima volta nel 1990. Si riconosce dal colore nero, dagli anelli bianchi sulle zampe e dalla linea bianca sul dorso. La zanzara tigre è grande quanto una zanzara comune ma è molto più aggressiva. Generalmente punge in modo rapido e ripetuto durante il giorno e all’aperto.
Link consigliato
Zanzara tigre online