Sanita'

Gli anziani e la sessualità

Il climaterio e la menopausa

Le donne, attorno ai 45-50 anni, vanno incontro a molti cambiamenti fisici che riguardano l’apparato sessuale. La produzione degli ormoni sessuali da parte delle ovaie rallenta e gli organi sessuali perdono parte della loro elasticità, non più necessaria per una gravidanza. Si parla di climaterio femminile.

La sessualità femminile non cambia, il piacere e la capacità del corpo di trasmettere sensazioni erotiche restano, il climaterio modifica il rapporto sessuale: è necessario più tempo per giungere alla massima eccitazione e le contrazioni dell’utero durante l’orgasmo sono meno frequenti.

Uno dei segnali più evidenti del climaterio è il termine delle mestruazioni, la menopausa. La funzionalità delle ovaie si esaurisce e non sono più prodotte cellule uovo mature. A questo si collegano le improvvise vampate di calore e gli arrossamenti della pelle, che sono dovuti a squilibri nell’attività del sistema nervoso e nel sistema di mantenimento della temperatura corporea. Si possono aggiungere palpitazioni, tachicardia, insonnia o eccessiva sudorazione.

Anche la pressione tende ad aumentare, il colesterolo e il calcio poi si depositano più facilmente sulle pareti delle arterie. Le ossa immagazzinano il calcio meno facilmente dando segnali di osteoporosi, malattia tipica della terza età. Si modifica anche l’aspetto fisico: il tessuto grasso si accumula più facilmente, giustificando la tendenza ad ingrassare, i muscoli e la pelle tendono a rilassarsi, diventando meno elastici.

Con la menopausa la massa di capelli, che si rinnovano al ritmo di circa 30.000 l’anno, si può indebolire perchè i nuovi capelli sono più sottili, più deboli e meno lucidi. Uno dei segnali più comuni è l’imbiancamento: circa la metà della popolazione cinquantenne ha molti capelli bianchi. Anche la densità della peluria sul corpo può cambiare, per esempio aumentando nella zona del mento o diminuendo in quella del pube.

Test: Sesso e terza età