I gestori telefonici e gli internet provider non possono conservare a tempo indeterminato i dati relativi al traffico telefonico e telematico anche se questi non riguardano il contenuto delle comunicazioni. E’ quanto stabilito dal Garante privacy che ha sottolineato che i dati del traffico telefonico, come numero chiamato, data, ora, durata della chiamata, localizzazione del chiamante in caso di cellulare e web, cioè indirizzi e-mail contattati, data, ora, durata degli accessi alla rete, permettono comunque, se utilizzati in maniera scorretta, di ricostruire le relazioni e le abitudini di una persona. I limiti di conservazione dati da rispettare sono: ventiquattro mesi per la telefonia e dodici mesi per i dati telematici.
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