A molti piace sorseggiare un bel bicchiere di vino solo durante i pasti e occasioni conviviali, ma talvolta c’è il rischio di alzare un po’ troppo il gomito. Sono gli anziani italiani fotografati da una relazione del Ministero della salute, relativa al 2008, che indaga il rapporto tra italiani e alcol: in particolare, tra gli over 65, il 48,1% degli uomini e il 13,1% delle donne consuma alcolici, soprattutto il vino, ma senza attenersi in maniera costante alle linee guida del Ministero. Questo significa che talvolta anche loro assumono comportamenti a rischio, come il binge drinking, cioè il consumo alcolico fuori pasto che coinvolge soprattutto le fasce d’età più basse, 18-24 anni (22,1%) e 25-44 (16,9%). Secondo le linee guida, si eccede quando si consuma più alcol rispetto alla soglia di 1 unità alcolica consentita al giorno. Ricordiamo che l’unità alcolica corrisponde alla quantità di alcol contenuta in un bicchiere piccolo di vino (125 ml) di media gradazione, o in una lattina di birra (330 ml) di media gradazione o in un bicchierino di superalcolico (40 ml).
Leggi anche
Il vino, un piacere da imparare
Link consigliato
Ministero salute – relazione su consumo di alcol (in pdf)